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La biblioteca in spiaggia

Anche quest'anno la biblioteca si riappropria delle spiagge del Capodistriano: la Biblioteca centrale »Srečko Vilhar« invita tutti alle aperture ufficiali in quattro stabilimenti. L'appuntamento è alle ore 10 e precisamente il 13 giugno alla Stazione balneare cittadina, Capodistria e alla Stazione balneare di Giusterna e ancora il 14 giugno alla Spiaggia centrale di Portorose e il 17 giugno Stazione balneare Val d'Oltra – Ancarano. Il servizio rimarrà attivo dal 13 giugno al 31 agosto 2016.

“La biblioteca in spiaggia è un'attività di promozione della lettura con prestito e restituzione dei libri in un posto abbastanza insolito. Così ci avviciniamo a tutti i lettori e lettrici, che nei mesi estivi, invece della biblioteca preferiscono (com'è del tutto normale e comprensibile) la  spiaggia e i luoghi di balneazione. Desideriamo avvicinare la lettura anche a quegli utenti potenziali, che ancora non sono soci della nostra biblioteca, ma che forse grazie proprio alla biblioteca in spiaggia, un giorno lo diventeranno” sostengono gli operatori culturali responsabili della »Vilhar«, in collaborazione con la Biblioteca civica di Pirano, l'azienda pubblica Okolje di Pirano, il Comune di Ancarano e il supporto del Comune città di Capodistria, l'azienda Komunala di Capodistria e l'Ente pubblico per lo sport e i giovani.

Loredana Bogliun in Antologia con i grandi poeti

Loredana Bogliun, rinomata poetessa dialettale dignanese, residente da qualche anno in Italia, nonché autrice presente nella Collana EDIT Altre lettere italiane con Graspi/ Grappoli è entrata a far parte degli autori selezionati e pubblicati nell'Antologia Dialetto lingua della poesia a cura di Ombretta Ciurnelli (Ed. Cofine, Roma 2015). L'antologia include i cento poeti dialettali italiani più rilevanti degli ultimi 200 anni. „Io sono stata introdotta accanto a nomi come Pasolini, Zanzotto, Loi... per me è una grande gratificazione“ ha dichiarato la poetessa. La silloge Graspi/Grappoli  nella sua natura di libro antologico viene segnalato come libro importante.

L'Antologia viene presentata in giro per l'Italia. Alle presentazioni partecipano di regola i poeti del territorio, viventi, e vengono lette poesie di quelli morti o residenti in altre regioni. Finora ci sono state presentazioni a Perugia, a Milano, a Falconara Marittima (AN). Chissà che non si riesca a presentare l'Antologia anche in Istria. (lvs)

Mauro Sambi premiato a Forlì

Sabato 21 maggio 2016, al Salone Comunale diForlì, con inizio alle ore 15,30, si è svolta la premiazione della XIII Edizione del  Premio Letterario Nazionale "Città di Forlì", nella sezione dedicata alla prefazione ad un libro di poesie.  Questa la lettera di motivazione per l’assegnazione del premio: 

 

A Mauro Sambi, già noto come poeta e traduttore, ben si addice il ruolo di prefatore del bel volume antologico dell’amica Loredana Bogliun. Sambi è nato infatti, come l’autrice, a Pola e conosce la dolcezza, e al tempo stesso l’asprezza, delle memorie personali e collettive sopravvissute dell’istroromanzo, antico idioma autoctono che ha subito gli effetti delle tormentate vicende storiche dell’Istria sud-occidentale.

Il libro non è solo la riedizione di precedenti raccolte, ma la sintesi di un percorso poetico giunto alla sua maturità e Sambi, con precisione e compiutezza espressiva, rileva la capacità di recupero e conversione della parola dialettale che “medica” la ferita dell’esodo e della desolazione,  analizzandone con rigore quasi scientifico gli aspetti culturali come anche l’impianto ritmico, l’impasto fonico - lessicale e le figure tematiche ricorrenti. Possiamo così dire che insieme a Sambi, e attraverso la sua particolare intensità percettiva, riusciamo a cogliere, interpretare e illuminare il rapporto ricco e profondo della poetessa col dialetto stesso, strumento prezioso e necessario, che dando voce al silenzio, salva e trasfigura il dolore e rende ancora dolci e fertili le memorie.

Mauro Sambi per Loredana Bogliun finalista a Forlì

Gratificante esperienza letteraria per il connazionale Mauro Sambi: il suo pezzo introduttivo a „Graspi“ di Loredana Bogliun è entrata nella cinquina dei finalisti del Premio "Irene Ugolini Zoli", sezione riservata alla prefazione ad un libro di poesie del Premio Letterario Nazionale Città di Forlì. Risultato lusinghiero, vista anche la caratura degli altri partecipanti. Vincitore Dante Maffia per la prefazione a "Notte di Capodanno in ospedale" di Dacia Maraini (Edizioni Lepisma, Roma), 2° classificato Paola Del Zoppo per la prefazione a "Lettera su un altro continente" di Hilde Domin (Del Vecchio Editore, Bracciano), 3° classificato Maurizio Casagrande per la prefazione a "Trittico del distacco" di Pasquale Di Palmo (Passigli Editore, Bagno a Ripoli, Firenze).

La premiazione si svolgerà sabato 21 Maggio 2016 a Forlì nel Salone Comunale.

Il polese Mauro Sambi e la dignanese Loredana Bogliun sono presenti nella Collana EDIT „Altre lettere italiane“ con le raccolte di poesie rispettivamente „L'alloro di Pound“ e con le  poesie dialettali „Graspi/Grappoli“. Entrambi gli autori vantano lusinghieri riconoscimenti ai concorsi ai quali finora hanno partecipato.

Biblioteca civica, nuova piattaforma di dati

CAPODISTRIA | È stato presentato ieri, martedì, il nuovo Sistema bibliotecario della Comunità Nazionale italiana in Slovenia, realizzato sul programma CLAVIS, gestionale open source per biblioteche e reti bibliotecarie. “Si tratta di un nuovo strumento di lavoro, in sostituzione del vecchio e ormai obsoleto sistema CDS-ISIS, che gestisce e rappresenta il Catalogo collettivo delle biblioteche pubbliche, scolastiche e sociali della CNI”, ha rilevato in apertura Ivan Marković, responsabile del Settore italiano della Biblioteca civica “Srečko Vilhar”, promotore del progetto. La nuova piattaforma di dati è stata realizzata in collaborazione con il Consorzio culturale del Monfalconese e con la Biblioteca “GO” di Gorizia, che tramite Mauro Piano rispettivamente Miriam Scarabò, si sono fatti pure portatori dei corsi formativi per l’utilizzo del sistema destinato ai bibliotecari dei nostri enti. Nel catalogo virtuale, infatti, sono inglobate le biblioteche dei ginnasi “Gian Rinaldo Carli” di Capodistria e “Antonio Sema” di Pirano, della Scuola media “Pietro Coppo” di Isola e dei tre istituti elementari costieri, “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” (Capodistria), “Dante Alighieri” (Isola) e “Vincenzo e Diego de Castro” (Pirano). Aderiscono inoltre le Comunità degli Italiani di Bertocchi, Crevatini e Capodistria, il “Salotto del libro – Infolibro” e il Settore italiano della “Vilhar”. Il motore di ricerca funziona in modo simile al sistema nazionale del “COBISS”, ma risulta più moderno e con maggiori possibilità operative da parte degli utenti. In calce alla presentazione, cui ha preso parte pure Iva Palmieri, Console generale d’Italia a Capodistria, è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’ente bibliotecario capodistriano, rappresentato dal direttore David Runco, e il Consorzio di Monfalcone, con firmataria la Scarabò, finalizzato alla realizzazione di molteplici attività di promozione della lettura e del libro, di educazione alla ricerca dell’informazione e di apertura delle biblioteche scolastiche al territorio. Un progetto salutato con ottimismo e soddisfazione anche da Alberto Scheriani, vicesindaco di Capodistria e presidente della CAN costiera, che gli ha riconosciuto la capacità di porre la CNI in maggiore evidenza e visibilità. Positivo pure il commento di Fulvio Richter, presidente della CAN capodistriana, il quale ha anticipato che anche per quanto riguarda il “Salotto del Libro” in via Župančič, a breve saranno presentate delle interessanti novità. (jb)

Per rendere il linguaggio più ricco e appropriato

ZAGABRIA | In occasione del ciclo di incontri che la linguista Paola Tiberii terrà in Croazia con gli studenti e docenti di italianistica, abbiamo voluto presentare ai nostri lettori il suo “Dizionario delle collocazioni. Le combinazioni delle parole in italiano”, edito da Zanichelli (2012). Il volume verrà illustrato in tre città diverse e precisamente quest’oggi a Spalato, al Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia; domani l’autrice sarà a Zara, sempre al Dipartimento di Italianistica, mentre venerdì 18 marzo, l’evento verrà ospitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. Il Dizionario delle collocazioni, frutto di un lavoro decennale, è un valido strumento per destreggiarsi nello sterminato mondo delle parole, volto a coniugare l’approfondimento teorico e la praticità dell’uso.

 

 

Passione per la linguistica

 

Paola Tiberii, laureata al Dams, alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, è poliglotta e traduttrice. Lavora nel settore del management... artistico. Ed è stato proprio per la necessità di comunicare con realtà linguistiche tanto diverse che ha maturato l’interesse per il mondo delle parole e l’idea di un’opera pratica e utile anche per coloro che non sono di madrelingua italiana.

È una ricercatrice indipendente e si occupa di linguistica per passione e diletto. Il fenomeno delle collocazioni viene molto studiato a livello linguistico. Siccome non esisteva finora una pubblicazione sulla lingua italiana di questo genere, l’autrice ha ritenuto utile proporne una. “Ho intrapreso quest’avventura, che poi si è rivelata molto complessa e lunga, ma comunque affascinante perché mi ha dato modo di scoprire innumerevoli possibilità e particolarità che offre la lingua”, ha esordito Paola Tiberii, dando una spiegazione dettagliata del volume.

A differenza di un dizionario comune, il Dizionario delle collocazioni considera le parole non in base al loro significato ma alla loro capacità associativa, e si concentra esclusivamente sulle combinazioni dei termini, suggerendo le parole più adatte da accostare tra di loro. “Manifestare disagio”, “sconfitta bruciante”, “occasione mancata”, “seriamente preoccupato” e “chiudere la discussione”, sono soltanto alcune delle 200.000 collocazioni raccolte da Tiberii. Come è stato sottolineato da Fabio Rossi e Fabio Ruggiano in “Scrivere italiano. Dalla pratica alla teoria” (Carocci, 2013), “le collocazioni sono parte della lingua, soprattutto quotidiana. Esse favoriscono il passaggio di informazioni componendo i testi come mattoni prefabbricati che si uniscono tra loro”. Il Dizionario, oltre a pungolare la riflessione metalinguistica in studenti italiani e stranieri, docenti, appassionati di lingua italiana, è prima di tutto uno strumento di efficace consultazione.

 

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