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"Itinerari istriani" a Parenzo - 27/03/2014

A differenza da quanto annunciato ne La Voce del Popolo di oggi (26/03/2014) la presentazione di "Itinerari istriani" a Parenzo, si terrà GIOVEDÌ - 27/03/2014

14/03/2014 Stasera alla CI di Pola lo spettacolo teatrale tratto da un racconto della silloge "Chiesa di nessuno" (EDIT, 2012)



(da "La Voce del Popolo" del 14 marzo 2014)


Dopo Umago, la Macchina del Testo (Trieste) e l’Unione Italiana, in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, presentano stasera (ore 18) alla Comunità degli Italiani di Pola lo spettacolo “Il giorno prima (Bobo)... il ritorno a casa di un reduce della guerra nell’ ex Jugoslavia…”, atto unico tratto dalla silloge di racconti “Chiesa di nessuno”, di Roberta Dubac (EDIT, Fiume, 2012). La pièce, il cui adattamento e regia sono stati curati da Gianfranco Sodomaco, si avvale della musica di Francesco De Gregori e vede come interpreti Maria Cristina Dalla Pietra, Donata Salimbeni e Stefano Vattovani.

Difficile sottrarsi al fascino della scrittura dell’autrice istriana Roberta Dubac e della sua raccolta “Chiesa di nessuno”. “In particolare, per l’amante del teatro – si legge nella presentazione del lavoro –, non ‘vedere’ subito rappresentato sulla scena quello intitolato ‘Il giorno prima’ che, in una decina di pagine, entra nel vivo, nelle viscere, di un giovane uomo che, tornato dalla guerra civile nell’ex Jugoslavia, non ritrova più sé stesso, si ammala di disturbo postraumatico da stress (DPTS). Non è una novità. Quanti libri, film, narrano la storia dei reduci, del loro difficile reinserimento nella vita civile, familiare ecc. Eppure la storia di ‘Bobo’ (così lo chiamano tutti) è, in qualche modo, unica”.

In primo luogo, nello specifico, per la sua patologia: la guerra lo ha talmente segnato che, nonostante il ritorno a casa, egli crede di esserci “ancora dentro”, spiega Sodomaco. Di conseguenza, anche per il suo bisogno di rapportarsi continuamente con gli altri (inusuale in queste situazioni), è impossibile per lui trovare la via d’uscita. Bobo rimane fermo al “giorno prima”, al passato; per lui il tempo si è fermato e lo ha chiuso in una gabbia che lo imprigiona senza scampo. Eppure vive, riesce a vivere, vuole vivere, e noi lo sentiamo con le sue parole, dirette, le sue ‘battute’ gridate o sussurrate, e ricostruiamo la sua storia attraverso il ‘commento’, indiretto ma partecipato, commosso, della narratrice, la sua dottoressa.

L’entrata della Croazia in Europa – ed è per essa che Bobo ha combattuto – fa sperare che qualcosa si stia muovendo nella direzione di un futuro in cui la chiesa dovrà essere “di nessuno” nell’accettazione di tutte le diversità.

12/03/2014 I personaggi femminili di Fulvio Tomizza all'Università di Pola

 

Vi invitiamo, mercoledì 12 marzo, alla conferenza dedicata al libro "Personaggi femminili nella narrativa di Fulvio Tomizza" di Isabella Flego e Irene Visintini che avrà luogo presso l’Aula Magna dell’Università Juraj Dobrila di Pola (via I.M. Ronjgova 1) con inizio alle ore 12.00

Interverranno: Irene Visintini, Isabella Flego, Amalia Petronio, Cristina Sodomaco e Claudia Voncina

10/03/2014 Presentazione "Personaggi femminili nella narrativa di Fulvio Tomizza" a Pirano

 

"Personaggi femminili nella narrativa di Fulvio Tomizza" di Isabella Flego e irene Visintini continuano la tournée e sbarcano stavolta a Pirano per una presentazione che avrà luogo presso la Biblioteca Civica con inizio alle ore 18.30.

Interverranno: Irene Visintini, Isabella Flego, Amalia Petronio, Cristina Sodomaco e Claudia Voncina

Confidiamo nella Vostra presenza!!!

Link al libro: http://bit.ly/1fLnkeVhttp://bit.ly/1fLnkeV

 

 

 

07/03/2014 Serata letteraria dedicata ai due mondi di Giacomo Scotti

(da “La Voce del Popolo” del 07/03/2014)

di Kristina Blecich

Presentata mercoledì sera presso la Comunità degli Italiani locale la raccolta autobiografica di Giacomo Scotti “Racconti fra due mondi”, pubblicata nell’ambito della collana Altre lettere italiane, dell’EDIT. L’opera del “napoletano di Fiume”, uomo-ponte da decenni impegnato nella battaglia culturale per il riavvicinamento delle due sponde dell’Adriatico, di due mondi tra loro molto differenti ma uno di fronte all’altro, narra i ricordi e le esperienze di una vita. Scotti, lo scrittore più prolifico e uno dei maggiori letterati degli Italiani di Croazia e Slovenia, presenta la propria vicenda autobiografica e un esilio radicalmente diverso da quello di numerose famiglie italiane che lasciarono l’Istria e Fiume dopo la Seconda guerra mondiale. Questa antologia di racconti, presentata da Stella Defranza - giornalista del nostro quotidiano, curatrice dell’edizione e autrice della prefazione - è dunque una raccolta di esperienze di vita, dall’infanzia e dall’adolescenza nella natia Campania, che costituiscono il primo nucleo tematico del libro, ai racconti di Fiume e dell’Istria, seconda patria dello scrittore.

L’opera, divisa in tre parti, comprende i “Racconti dell’infanzia e dell’adolescenza”, i “Racconti di Fiume e dell’Istria” e “Nel segno di Eros”. La prima parte racconta le sue origini, i 19 anni trascorsi in Campania. Descrive i suoi compaesani, gli amici, la scuola, l’arrivo dei nazisti e l’avanzare degli alleati. Lo fa attraverso la lente dei ricordi. Venuto in Istria scopre che c’è un’altra Italia, le persone parlano una lingua - cioé un dialetto - che apprenderà facilmente. Rientra qui il racconto più doloroso, quello che tratta la morte della madre. La seconda parte dell’opera abbraccia un mondo diverso, quello della maturità, e l’impiego presso il quotidiano “La Voce del Popolo”. A Fiume sceglie una sorte di esilio, continuando la sua vita in un ambiente diverso.

Come rilevato da Stella Defranza, “siamo tutti cittadini del mondo e la letteratura ci permette di varcare questo confine”.

Descrive le città di Fiume e Trieste, i mondi geografici dell’Italia e della Croazia; al mondo dell’infanzia affianca quello presente e al mondo dei sogni quello della realtà. In questo libro, com’è stato sottolineato, trovano ulteriore conferma lo stile e la lingua di Scotti, fortemente comunicativi e rispondenti al progetto sostanzialmente realistico del suo narrare.

Alla serata letteraria, oltre all’autore, che ha letto pezzi tratti dalla sua opera, ha partecipato Liliana Venucci, responsabile di EDITLIBRI, il settore editoriale dell’EDIT.

04/03/2014Presentazione del nuovo libro di Giacomo Scotti ad Abbazia

 

Cari lettori,

siamo lieti di invitarvi mercoledì, 5 marzo 2014 alla presentazione del nuovo libro di Giacomo Scotti, "Racconti fra due mondi" presso la Comunità Degli Italiani Abbazia in via V. Nazor 2 con inizio alle ore 17.30. 


Interverranno: l'Autore e Stella Defranza


Non mancate!

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